Il territorio del Chianti è un vero collage di verdi foreste, argentei oliveti e ordinati filari di viti. Antichi castelli costruiti dalle nobili famiglie Senesi e Fiorentine, case coloniche dalla caratteristica architettura, isolate pievi romaniche punteggiano lo scorrere delle dolci colline.
Prima tappa a Monteriggioni che a vederlo da lontano, con i suoi emozionanti resti testimoni dell’epoca medievale, dà l’impressione che il tempo sia rimasto immobile fuori e dentro la cerchia delle sue mura.
Monteriggioni infatti per la tipologia della cinta muraria era una fortezza inespugnabile che garanti dalla data della sua fondazione (anno 1213) e per trecento anni la libertà della repubblica senese resistendo a tutti gli assedi . Cadde nel 1554 a tradimento perché il capitano della guarnigione si accordò segretamente con i Fiorentini, consegnò la fortezza all'esercito fiorentino senza combattere, in cambio degli onori di soldato e dell’incolumità per la sua famiglia.
Il popolo e la sua realtà sono cambiati ma ancor oggi chi ha scelto di vivere nel Castello, ha conservato il ritmo lento e ricco della vita a dimensione d’uomo e di natura, con i valori propri della cultura contadina ed a continuo contatto con la storia. Visita del Museo delle Armature e passeggiata sul camminamento della cinta muraria.
Proseguimento per Vagliagli e tappa presso un’azienda agricola le cui prime tracce nella storia risalgono intorno all’anno 1000. Oggi troviamo una fiorente azienda la cui attività principale è ancora quella “di fare il vino” in questa che è considerata la migliore zona del Chianti Classico. Visita guidata della tenuta e delle cantine con illustrazione dei processi di produzione del vino. Successivamente sulla caratteristica “aia” sarà servito un pranzo accompagnato dai vini dell’azienda.
Nel pomeriggio sosta a Greve in Chianti (piccolo borgo-mercato alle porte del Chianti Fiorentino) e tempo libero per una breve passeggiata orientativa nella celebre piazza circondata da portici che ospitano negozi di vario genere (… da non perdere la visita della “Antica Macelleria Falorni”). Proseguimento per Firenze e fine dei nostri servizi.